ultima email dal nepal


Namastč a tutti,
questa e la mia ultima email da questo straordinario Paese, sta sera alle 19.30 ora nepalese (14.15 in Italia) partirą il volo che - via Dakha e Roma - mi riporterą a Verona verso le 19.00 circa (ora italiana) di domani.
E stata una bellissima esperienza, sono proprio contento di aver scelto il Nepal per questa mia particolare vacanza e per una legge non scritta secondo la quale chi viene qui prima o poi ci ritorna, spero di avere anch'io questa occasione.
Confesso che - dopo quasi 4 settimane - comincio pero a non vedere l'ora di tornare in Italia, ho voglia di rivedervi e riabbracciarvi tutti - Valentina in primis - e ritornare un po' a quel 'made in Italy' senza del quale, diciamocelo, facciamo fatica a vivere.
Devo dire che adesso che ho visto con i miei occhi bambini che non hanno nulla con cui vivere, i problemi che ci poniamo noi occidentali sono veramente risibili, dovremo capire che fortuna abbiamo ad essere nati in un posto invece che in un altro.
Nonostante tutto il nostro "grande progresso" abbiamo tantissimo da imparare da questa gente che avendo poco o niente di cui vivere ha una generositą e una bontą d'animo che noi nemmeno ci sognamo.
Per 2 dollari al giorno ci sono poco pił di ragazzini che fanno pił fatica in un giorno di quanta ne faccia la maggior parte di noi in una vita intera e sempre con il sorriso sulle labbra. Qui la parola furto penso non sia nemmeno contemplata nel loro vocabolario, magari provano a venderti di tutto, ma nessuno si sogna nemmeno di provare a rubare. In quasi un mese che sono qui penso di non aver praticamente mai visto nessun litigare o inveire contro qualcun altro.
Hanno una fantastica spiritualitą che si percepisce in mille rituali quotidiani, inconcepibile per noi, qui possono convivere svariate religioni (in particolare hinduismo e buddismo) senza alcun problema, mentre nel resto del mondo sono 2000 anni che ci si ammazza per quello o quell'altro Dio.
Sono venuto qui in particolare come amante delle montagne e non invento niente se dico che qui ci sono le Montagne pił belle (e alte) del mondo. Ho avuto la fortuna di vederne un paio abbastanza da vicino (Dhaulagiri e Annapurna), ma sono sicuro del fatto che se non fossero in Nepal - senza i nepalesi - non sarebbero la stessa cosa.
Arrivederci Nepal, lascio qui un pezzetto del mio cuore e torno in Italia dai miei cari, alla mia vita di tutti i giorni.
In attesa di riabbracciarvi tutti vi saluto con tanto affetto.

scene di vita quotidiana nei villaggi delle montagne nepalesi